Oppio dei popoli
In questi giorni si parla tanto di Padre Pio, al secolo Francesco Forgione, per non si sa bene quali motivi...è un anniversario? E' l'anniversario della nascita, datata il 25 maggio 1887 quindi sarebbero passati più di 120 anni, oppure è l'anniversario della morte, datata 23 settembre 1968, che non sarebbe neppure un quarantennale?
Non è che mi freghi molto, ma non sembrerebbe che ci siano le condizioni per un anniversario serio.
Beh questo Rasputin italiano era già inviso a quel papa che gode di un minimo del mio personale apprezzamento, Angelo Roncalli, il quale non voleva vederlo neppure in fotografia, ma poi i tempi sono cambiati, anzi sono arretrati verso un medioevo tecnologico e guerrafondaio.
E quando il medioevo si abbatte come un fall down nucleare ci si può aggrappare solo ai presunti miracoli.
Questo visionario imbonitore foggiano, che ha operato nel Sannio per molti anni, è l'icona di molti mammalucchi che credono nei miracoli ed è soprattutto molto venerato nella terronia italica, zona notoriamente sottosviluppata che avrebbe invece bisogno di una ventata di modernità, soprattutto culturale, e dovrebbe rigettare questi conati di obsolescente sottosviluppo; con quale faccia si fa moralismo opportunista contro Wanna Marchi e Stefania Nobile che hanno semplicemente navigato nello stesso melmoso pantano sottoculturale già bacino d'utenza del truffatore di Pietralcina?
Padre Pio ha, però, portato un certo sviluppo economico in una zona inutilmente mastelliana, quindi, almeno per una volta, i "Mercanti del Tempio" hanno gettato le basi per un benessere economico diffuso che si spera, per gli sperduti Sanniti, più duraturo della meno riuscita truffa di Medjugorie.
Ebbene, lunga vita a questo Mac Donald's della fede mangia e fuggi utile per il Meridione sottosviluppato che ha bisogno di sopravvivere con il turismo ad ogni costo, anche se penso che i proventi di questa orgia di misticismo becero servano anche per coprire gli onerosissimi risarcimenti promessi dal vaticano per i crimini a sfondo sessuale dei preti pedofili statunitensi.
E ben le sta a mia nonna che andò in pellegrinaggio a Pietralcina, per chiedere chissà quale grazia, per poi morire entro un anno da quella sciagurata visita.
Grazie al cazzo...Padre Pio.



7 Comments:
Azzo...dopo questo post tuoni e fulmini si abbatteranno sul tuo blog :-D
Però sono d'accordo...
Totalmente d'accordo, tranne che sulla povera nonna.
Esatto, sfondi una portaperta, quantomeno se generaliziamo il discorso sul substrato culturale che può non essere diverso da cgi si affida ai maghi a alla lettura delle carte. Questa è l'Italia ma soprattutto questo è il modo "da superstizione" con cui troppi italiani vivono la religione che dovrebbe essere cosa ben più seria.
Però la povera nonna...
Quando si tratta di critiche che ritengo doverose in assoluto, non guardo in faccia ai parenti....
E poi mia nonna paterna mi stava parecchio sui coglioni....
L'unica superstizione che approvo, e che riconosco come vera, è quella relativa al sale sparso davanti in terra....
fede e business...due cose che avranno vita fino a quando non ci sarà un totale riciclo di generazioni...
Fede e soldi sono da sempre sposi perfetti
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